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CREDITO DI IMPOSTA ZES UNICA

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO (1).png
  • Scadenza imminente

  • Beneficiari: possono accedere al credito d’imposta le imprese già operative ubicate nelle aree agevolate di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle zone assistite di Abruzzo, Marche e Umbria individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

  • Agevolazione: credito d’imposta, fino al 60% della spesa ritenuta ammissibile.

  • Cosa finanzia: sono agevolabili l’acquisto, dal 01° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, anche tramite leasing, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture produttive già esistenti o di nuova realizzazione, nonché l’acquisto di terreni e l’acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore di terreni e fabbricati ammessi non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.

  • Spesa minima ammissibile: pari a 200.000 euro.

  • Requisiti tecnici principali: le spese agevolabili dovranno essere documentate (ordini, fatture e documenti di trasporto) e certificate da un revisore legale dei conti o da una società di revisione, e l’impresa beneficiaria deve mantenere l’attività nella ZES Unica per almeno cinque anni dopo il completamento dell’investimento.

  • Soggetti esclusi: non possono fruire del credito, tra gli altri, i soggetti operanti nei settori siderurgico, carbonifero, lignite, trasporti e relative infrastrutture nei casi esclusi, energia e infrastrutture energetiche, banda larga, credito, finanza e assicurazioni, nonché le imprese in liquidazione, scioglimento o in difficoltà e i soggetti della produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura.​

  • Utilizzo del credito: il credito d’imposta maturato sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, con codice tributo “7034” e anno di riferimento 2026, mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

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